martedì 21 luglio 2015

sabato 11 luglio 2015

Prime impressioni

A dieci giorni dall'inizio della nostra sorveglianza possiamo dire che la risposta che ci hanno dato i volontari è molto positiva. Nonostante il disagio che comporta, per chi non ci è abituato, la notte insonne, molte/i di  loro intendono ripetere l'esperienza.
 
Qualche difficoltà a creare questi incastri di persone l'abbiamo trovata, ma il volontariato "che fa le cose" comporta anche questo. come sapevamo bene riusciamo a coprire solo alcune malghe, ma la scelta di esse sta avvenendo, d'intesa con gli allevatori,  studiando le mosse (ipotizzate) del lupo.

Non avere la mappa certa dei suoi spostamenti (possibile se avesse un radiocollare) comporta ipotesi  in itinere: sulla base delle ultime predazioni si pensa quale possa essere il possibile itinerario. Sembra di stare giocando una partita a scacchi con un giocatore astuto e intelligente (non lo scopriamo certo noi ora).

Lui continua a mangiare, sia domestici che selvatici, noi continueremo a fare sorveglianza e dissuasione costruendo tutti i giorni le scelte. Stiamo anche immaginando le critiche, lo scetticismo che accompagnano la nostra iniziativa, il giudizio di inutilità che emetteranno quelli che stanno a guardare, quelli che costruiscono soluzioni perfette nella loro testa senza fare i conti col reale.
Noi continuiamo.

venerdì 26 giugno 2015

Impegnativa ma corroborante serata

Martedì scorso si è tenuto l'incontro di formazione dei volontari di "Notti da lupi". sala piena, una relazione articolata del dott. Renato Semenzato e della dott.ssa Paola Peresin, ambedue faunisti del comitato scientifico nazionale di Legambiente.

Le domande, gli interrogativi, le perplessità hanno caratterizzato il resto della serata, con gli interventi anche degli allevatori presenti.

Proprio questa presenza degli operatori economici costituisce la nota positiva dell'incontro. Ha avuto successo la scelta "laica" di Legambiente di far incontrare interessi diversi, raggiungendo un accordo che ci permette di guardare con preoccupazione, ma anche con fiducia al presente. saremo in Lessinia in più di 60 persone, non garantiremo certo tutte le malghe, non ce la faremo ad esserci ogni notte, non azzereremo le predazioni, ma sicuramente avremo superato le chiacchiere. e di ciò dovremo ringraziare tutti i volontari che stanno aderendo.

Proprio per prendere contatto con i "malgari" e il territorio da vigilare, ci vediamo domani, sabato 27 alle 14.45 al parcheggio Famila all'uscita della tangenziale est per girare alcune malghe.
Speriamo di essere in tanti

martedì 23 giugno 2015

Appuntamento per i volontari di Notti da Lupi

L’adesione è andata finora oltre le previsioni, cinquanta adesioni di persone di ogni provenienza territoriale. Tutti desiderosi di agire e di non fare da spettatori. Tutti animati da spirito intrepido, con la voglia di interporsi fra lupi e bracconieri, che sicuramente – lo testimoniano le misere opinioni sui social di qualche individuo “Qualche lupo in meno non sarebbe male” – non esiteranno a porre in essere qualche odiosa azione.

Appuntamento questa sera martedì 23 alle 20.00 per l'incontro di formazioneBiologia ed etologia del lupo: chi avremo di fronte nelle notti in Lessinia” per i volontari già iscritti e per tutti coloro che sono interessati  a saperne di più nella sede di Legambiente, via Bertoni 4 a Verona

lunedì 22 giugno 2015

Il progetto WolfAlps con strani sistemi di informazione

Leggiamo in Fame da Lupi, articolo apparso sabato su L'Arena che "Sei lupi, due adulti e quattro cuccioli, dei sette nati lo scorso anno, costituiscono l'attuale presenza del predatore sulla Lessinia veronese e trentina". Lo direbbe - secondo l'autore dell'articolo - il Resoconto sul monitoraggio del lupo 2014. 

Abbiamo letto e riletto il Resoconto 2014, ma, proprio in coerenza con il titolo "Resoconto 2014", non si fa alcun cenno sulla popolazione  dei lupi in Lessinia a giugno 2015. 
Come lo ha dedotto L'Arena? Quale accesso è concesso al cronista a dati attuali che non sono conosciuti nemmeno alla responsabile del progetto in Veneto, dott.ssa Calderola, che la scorsa settimana ci  confermava in un incontro in Regione che solo a luglio  potremo saperlo? Ci ha mentito la dott.ssa Calderola? Non crediamo proprio. 
E allora? E' stata una fantasia del cronista per ravvivare il clima intorno al lupo? E' stata una soffiata? E da chi?
Se poi la notizia corrisponde a verità è strano che la News del progetto WolfAlps, che ha pubblicato il suo ultimo numero di pochi giorni fa, non ne sapesse nulla.
Ci aspetteremmo che dai prossimi giorni il progetto abbia una sola voce ufficiale per consentire a tutta la stampa di essere in condizione di conoscere le notizie del progetto.

sabato 20 giugno 2015

Il volontariato agisce

Continuano ad arrivare dichiarazioni di adesione alla nostra campagna di guardiania delle vacche in Lessinia. 

Certo, il compito è serio, l'estensione vasta del territorio, il numero dei bovini tanto alto impongono di essere cauti. occorrerebbe un esercito di volontari, migliaia, per coprire tutti gli allevamenti, siamo invece nell'ordine di decine. 

Tanti, se pensiamo all'impegno che chiediamo: notti insonni, scarpinate per pascoli. Ma in cambio... la soddisfazione di non essere fra quelli che stanno a guardare per poi lamentarsi che nessuno fa nulla; la soddisfazione di godere di atmosfere paesaggistiche incomparabili; il senso di unità di intenti con altri come noi, con cui condividere notti stellate, vicinanza ad animali, pane e salame e dolori ai piedi.

Allora vediamoci martedì 23 alle 20.00 in via Bertoni 4, sede di Legambiente, per una serata di informazione su "Biologia ed etologia del lupo: chi avremo di fronte nelle notti in Lessinia", due ore di informazione ma soprattutto di formazione per i volontari-guardiani.

giovedì 18 giugno 2015

Un'altra predazione

Proprio pochi minuti dopo aver scritto di sistemi di prevenzione (che sarebbe stato utile avere già a disposizione) veniamo a sapere di un'altra predazione di una manza in alta Lessinia.